Home sweet home

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mercoledì 26 ottobre 2016

Il Chianti Classico

Unica maratona del 2016: 10 Maratona del Chianti Classico !
Al termine di ogni Maratona dico sempre: "la più bella che abbia mai fatto .", questa lo è realmente!
Il sole baciava le colline senesi ricoperte di vigne dalle foglie rosse, i castelli visitati durante la gara erano uno spettacolo per l'anima che alleviavano le mie fatiche, ma le salite... quelle maledette salite che spezzavano la noia... le ho odiate profondamente!
Dopo aver sofferto e bestemmiato tra me e me, sono arrivata a pochi mt dall'arrivo e ho visto nuovamente un muro in salita che mi ha fatto urlare un sano: "FDITC".
Sotto l'arco dell'arrivo ci sono arrivata con sorriso e le lacrime, sì piangevo per mille motivi, poi ho visto Dvd (il mio amore bravissimo) e ho cercato di trattenermi.
Insomma non ho nulla da aggiungere o da eccepire, è stata una giornata stupenda climaticamente e stupenda personalmente.
Non mi resta che battezzare la decima maratona, è un'occasione veramente speciale !

lunedì 11 gennaio 2016

NUOVI DOLORI


Mi sono allenata!
Seguo pedissequamente la tabella, non mi lamento , rantolo e vado avanti , però c'è qualcosa che non va nel ginocchio sinistro e all'altezza dell'anca a destra!
Sabato ho fatto il mio allenamento, mentre ieri ho corso a San Bartolomeo dove ho rivisto quel ragazzaccio del Gianni Nazionale...
Lo trovo sempre alla mano, simpatico e piacente, ma quando corre è peggio di me, tutto storto e rantola in maniera preoccupante.
La mia gara è stata fatta in solitaria, come da migliore tradizione, ho trascinato per alcuni Km un amico fuori allenamento e proseguito fino alla fine in semi solitaria.
Ero certa, come spesso mi succede, di aver mantenuto una certa velocità, in realtà sono stata smentita dal tempo... che tristezza!
Stanotte ho dormito maluccio sentendo un certo dolore alla gamba sx /anca dx, così ho deciso di farmi vedere dal fisiatra, ma non prima della settimana prossima.
Speriamo bene.

martedì 5 gennaio 2016

TU CE L'HAI UN SOGNO?

 

Eccomi qui, sono arrivata al 2016 e devo decidere come affrontare le stagioni!
Penso, ci ripenso ancora un pò, poi ecco che mi scappa il dito sulla prima (perchè ne vorrei fare almeno 2) Maratona dell'anno " 28/02 NAPOLI".
Dopo un iniziale brivido in cui penso di aver fatto il passo più lungo della gamba,  mi succede tutte le volte, porto a casa la lieta novella nella speranza che l'accolgano con un minimo di entusiasmo.
Dicembre lo passo a mangiare come i criceti, bere come le spugne e raramente a correre!
Dopo la corsa di Cittadella (PD), che ho fatto senza forzare, ho capito che era ginto il momento di riprendere gli allenamenti.
La mia gentilissima amica runner super eroina "Piè veloce" mi ha preparato una scheda per arrivare a questa meravigliosa meta, domattina si parte con il "Nuovo Inizio".
In questo modo potrò dire di aver fatto almeno due dei vulcani più conosciuti di questo paese.
Adoro vivere questi piccoli avvenimenti, mi aiiutano a passarmi il tempo.
Viva i sogni!

mercoledì 11 novembre 2015

LA FILIPPIDE, NON FILIPPINA!

Atene è veramente una bella città!
La compagnia era perfetta, lo spirito dei partecipanti a mille, il clima e gli dei ci hanno assistito... cosa chiedere di più?
Assolutamente nulla!
Sabato mattina mi sveglio all'alba, indosso calzoncini e canottiera, scendo in strada con i ragazzi e devo ricordare a me stessa che siamo a Novembre perchè sembra agosto.
Il cielo turchese e limpido, la temperatura tra i 18/20 gradi, il parco e l'acropoli pronti ad aspettarmi, ero felice come da bambina il giorno di Natale sotto l'albero.
Ho avuto la fortuna sfacciata di andare via con persone easy, l'imperativo era: vivi e lascia vivere.
Domenica mattina , ore 6.15 prendiamo gli autobus per Maratona, tutto perfetto , nessun intoppo.
Durante il viaggio guardo il percorso e penso che forse è una grandissima ciofeca, poi arrivo nel luogo dove tutto ha avuto inizio e mi rendo conto che ho scelto la cosa migliore per me.
Visito la Fiamma olimpica, uno sguardo a NIKE e sono pronta per partire, ma subito mi viene il dubbio che mi attanaglia ogni volta che faccio una maratona: "sei sicura di essere sufficientemente forte?  ce la farai? Mah!".
Parto, subito mi fermo a far pipì perchè la mia compagna ha assolutamente bisogno di scaricare la tensione, si riparte con un sorriso sfrontato e il cuore pieno di gioia, ma poco dopo resto nuovamente sola, gli accordi erano questi e lo preferisco mille volte: mi sono allenata in solitaria per mesi, senza musica o distrazioni d'altro genere e sempre in solitaria voglio fare la mia gara.
Arrivo sull luogo della battaglia e subito penso a Murakami e alla foto che tanto avrei voluto fare anche io, ma non si vede nulla, soltanto una montagnola insulsa, cazzarola!
Durante la corsa cerco di gestirmi con coscienza, testa e mi ascolto costantemente, sembra procedere tutto per il meglio quando all'improvviso capisco che lo sforzo è veramente tanto e devo assumere il magnesio liquido almeno 4/5 Km prima del previsto!
Al 35° Km cominciano i crampi e penso al mio libro e al modo di gestire la fatica, perchè non mi riesce?
Dopo le solite lacrime date dalla disperazione e dal dolore fisico, mi riprendo e decido che anche se in ginocchio io non mollo , non lo faccio mai e poi ho un debito di riconoscenza verso chi mi ha dedicato il suo tempo e sostegno ...
Sono arrivata allo stadio con il cuore pieno di gioia, un pò delusa per il tempo però lo sono, ma è stato una maratona veramente fantastica.
Oggi mi sento più matura, non vecchia!
Da oggi mi sento autorizzata ad elargire consigli sulla maratona in generale, come fossi un fottutissimo gerarca ! 

giovedì 5 novembre 2015

CI SIAMO

Bene, bene!
Domani mattina si parte per Atene, la borsa non è pronta e nemmeno tutto il resto, ma direi che si tratta solo di un dettaglio insignificante.
Le gambe ci sono, le ho fatte controllare dal mago e mi ha detto che va tutto bene.
L'abbigliamento lo studierò stasera a sensazione...
Sono fiera della mia scelta, Atene val bene una Maratona, ho fatto un  buon lavoro e non mi sono mai sentita stanca per gli allenamenti all'alba , a volte anche prima!
Tutto sembrerebbe procedere per il meglio, se non fosse per la sensazione di gelo che milascio alle spalle:
ho deciso di affrontare questa nuova sfida da mesi, potrei quasi dire da un anno, ne ho portato a conoscenza tutti, famigliari inclusi, e adesso mi trovo la strada spianata davanti, ma un bel muro del cazzo dietro!
Io non mollo, direi che raramente è successo, però a volte mi arrendo davanti a situazioni che non dipendono solo dal mio volere.
 

giovedì 22 ottobre 2015

SARA' MICA UN PERIODO UN PO' SFIGATO?



Appena penso :"il mio programma di lavoro sta andando veramente bene, tempi da M.S però son contenta e sto bene!" ecco che mi si ripresenta quella maledetta stronza della periostite tibiale.
Dopo alcuni giorni di calma assoluta, impacchi per sfiammare la parte interessata e tante preghiere, stamane sono uscita per testare la zampa.
L'idea iniziale era quella di fare 10 Km al massimo, poi mi sono lasciata prendere dall'idea di una strada nuova, tanto mi sentivo bene, e alla fine sono tornata a casa facendo gli ultimi 5km in progressione.
Doccia, impacco d'argilla e fascia elastica, per ora non posso dire di stare male, vedremo domattina al mio risveglio.
Il problema è che mi sento forte e piena di energie, come posso stare ferma?
Se tutto procede bene sabato e domenica faccio un giretto serio, spero soltanto che l'osso incriminato mi supporti  perchè tra due settimane DEVO assolutamente correre ad Atene.
   

venerdì 9 ottobre 2015

IO NON MOLLO, SE POSSO!

Un amico prende la grossa decisione di tentare la maratona e pensa di chiedermi consigli, povero lui!
Sono in fase di lunghi/lunghissimi prima di Atene, forse non sono obiettiva, ma gli chiedo come prima cosa:
lo sai di cosa si tratta?
Tutti sono in grado di prepararsi per 22 Km, ma una maratona è veramente un viaggio psicofisico!
Sono contenta che si sia rivolto a me, ovviamente non per gli allenamenti, mi fa piacere se possibile consigliare chi si avvicina a questo fantastico mondo.
Io adoro le maratone, sono vermanete il sale della mia vita, mi aiutano a scandire il tempo che passa!
Quando penso al lavoro non ho soddisfazioni rilevanti, per questo mi dedico tanto a questa avventura che è tutta mia e sulla quale ho fatto e faccio un gran lavoro.
Ho cominciato con N.Y, poi è venuta Venezia sulla quale stendo veramente un velo pietoso, Roma, Torino, Valencia e quest'anno Trieste, la Filippide in Sicilia e chiudo con Atene.
Quando non potrò più correre mi dedicherò ai cammini, primo tra tutti la Via degli Dei (Bologna/Firenze) a seguire la via Francigena e il tanto chiacchierato Cammino di Stantiago de Compostela.